I. Dati nutrizionali di base (per 100 g di vermicelli secchi; basati su standard nazionali)
Calorie: 337 kcal
Carboidrati: 84,2 g (principalmente amido, la principale fonte di energia del corpo)
Proteine: 0,5–2,7 g (contenuto molto basso; classificate come aalimento base a basso contenuto proteico)
Grassi: 0,1 g; senza colesterolo
Fibra alimentare: 0,6–3 g (maggiore nelle varietà fatte a mano, filtrate grossolanamente)
Minerali: calcio 35 mg, ferro 5,2 mg, potassio 18–66 mg, fosforo 12–23 mg; tracce di zinco e selenio
Vitamine: piccole quantità di niacina e β-carotene (specifici per le patate dolci)
II. Principali vantaggi nutrizionali
1. A basso contenuto di grassi e senza colesterolo; adatto a chi gestisce l'assunzione di grassi
Non contiene praticamente grassi; le persone che si concentrano sulla perdita di grasso o sulla gestione dei lipidi nel sangue e delle condizioni cardiovascolari possono usarlo per sostituire una porzione di alimenti di base a base di riso o grano. Assorbe acqua e si espande durante la cottura: 100 g di vermicelli secchi producono 300-400 g di prodotto cotto, con un conseguente apporto calorico di sole 85-110 kcal per 100 g di vermicelli cotti, un valore calorico inferiore rispetto a un uguale peso di riso cotto.
2. Basso contenuto di proteine, potassio e fosforo; adatto a soggetti con malattie renali
Rispetto al riso (che contiene circa 8 g di proteine per 100 g), i vermicelli di patate dolci ne contengono solo 2,7 g. I livelli di potassio e fosforo sono molto più bassi rispetto a quelli dei cereali o dei prodotti a base di soia, contribuendo a ridurre il carico metabolico sui reni e rendendolo un'eccellente alternativa all'alimento di base per i pazienti renali.
3. Le fibre alimentari favoriscono la sazietà e la regolarità intestinale
Contiene sia fibre solubili che insolubili; rallenta lo svuotamento gastrico per fornire sazietà duratura e aiutare a controllare l'appetito; promuove la motilità intestinale, allevia la stitichezza e regola il microbiota intestinale.
Indice glicemico (IG) ≈ 54 (IG da basso a medio); L’alto contenuto di amido resistente porta ad un aumento più graduale dello zucchero nel sangue rispetto al riso bianco o agli spaghetti bianchi, rendendolo un’opzione praticabile per coloro che gestiscono i livelli di zucchero nel sangue per sostituire una parte dei carboidrati di base. 4. Ricco di antiossidanti tipici delle patate dolci
Conserva composti antiossidanti come il betacarotene (che si converte in vitamina A per proteggere le mucose e la salute degli occhi) e l'acido clorogenico; questi offrono benefici antinfiammatori e di eliminazione dei radicali liberi, rendendoli superiori ai vermicelli a base di amido di frumento puro.
5. Integrazione minerale: ferro e calcio
Il suo contenuto di ferro supera di gran lunga quello del riso bianco o della farina di frumento; abbinandolo a verdure e pomodori (fonti di vitamina C) può favorire l'assorbimento del ferro. Contiene anche calcio e magnesio, che supportano la salute delle ossa.
